L’Ordine delle Professioni Infermieristiche di Torino esprime le proprie congratulazioni al Presidente Maurizio Zega e a tutto l’OPI di Roma per l’importante risultato raggiunto con la partnership internazionale siglata con INKA e per il contributo offerto alla ricerca e allo sviluppo delle diagnosi infermieristiche.
Si tratta di un traguardo che nasce da anni di impegno, studio e investimento nella crescita scientifica della professione infermieristica e che rappresenta un patrimonio di valore per l’intera comunità professionale.
«Le sfide che attendono la professione infermieristica richiedono una capacità sempre maggiore di fare rete, condividere esperienze e valorizzare i risultati raggiunti nei diversi territori» dichiara Ivan Bufalo, presidente dell’OPI Torino. «Quando un Ordine provinciale sviluppa progetti, competenze e innovazione, il beneficio non dovrebbe rimanere circoscritto a un singolo contesto, ma diventare occasione di crescita collettiva per tutti gli infermieri italiani».
L’OPI Torino ritiene che la diffusione e la condivisione delle migliori pratiche rappresentino un percorso naturale per il rafforzamento della professione, favorendo una cooperazione istituzionale sempre più stretta tra gli Ordini territoriali. Un approccio che consente di valorizzare le eccellenze sviluppate nei diversi contesti locali e di trasformarle in opportunità concrete per l’intero sistema professionale.
«La collaborazione tra Ordini non è soltanto un valore associativo, ma uno strumento strategico per migliorare la risposta assistenziale offerta ai cittadini e rafforzare il ruolo degli infermieri nel Servizio sanitario nazionale» prosegue Bufalo. «Per questo guardiamo con interesse alle esperienze che stanno emergendo in diverse realtà italiane e riteniamo che il confronto, la condivisione delle competenze e la circolazione delle buone pratiche debbano diventare sempre più parte integrante del nostro modo di lavorare».
L’OPI Torino conferma la propria disponibilità a contribuire e investire in percorsi di collaborazione e scambio istituzionale con tutti i soggetti portatori di interesse nella tutela della salute dei cittadini e nello sviluppo della professione infermieristica, nella convinzione che la costruzione del bene comune passi attraverso la capacità di realizzare relazioni istituzionali e professionali solide, valorizzando il lavoro svolto da ogni ente in ciascun territorio.