OPI Torino condivide pienamente il richiamo delle Società scientifiche dell’emergenza-urgenza e dell’area critica: la morte di una persona impone rispetto, rigore e responsabilità, non giudizi sommari né semplificazioni professionali.
Le responsabilità devono essere accertate dagli organismi competenti, sulla base dei fatti e delle evidenze. Una vicenda tanto complessa non può essere utilizzata per alimentare contrapposizioni tra medici e infermieri o per sostenere, prima ancora della conclusione degli accertamenti, la superiorità di un modello organizzativo rispetto a un altro.
La sicurezza delle cure non dipende dalla prevalenza di una professione, ma dalla capacità del sistema di integrare competenze differenti, sostenute da formazione avanzata, protocolli condivisi, centrali operative efficienti e valutazione degli esiti.
Da questa tragedia devono nascere conoscenza, miglioramento e maggiore integrazione. Mai una competizione tra professioni sulla sofferenza delle persone. Sempre una responsabilità comune verso la sicurezza dei cittadini.
Il position paper completo è disponibile qui