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Urgente necessità di interventi alla Città della Salute di Torino

Durante una recente dichiarazione, Ivan Bufalo, Presidente dell’Ordine delle Professioni Infermieristiche di Torino, ha espresso profonda preoccupazione per la situazione attuale alla Città della Salute di Torino. Bufalo ha descritto una serie di sfide che necessitano di attenzione immediata per evitare ulteriori complicazioni amministrative e operative.

 

«La Città della Salute è stata tormentata da problemi di lungo corso fin dalla sua costituzione, derivanti dall’unificazione delle tre aziende ospedaliere: San Giovanni Battista di Torino, OIRM Sant’Anna e CTO Maria Adelaide. Questa fusione ha purtroppo destabilizzato le specializzazioni e le eccellenze di queste strutture», ha affermato Bufalo. «Il dominio delle Molinette ha in molti casi portato ad una cannibalizzazione delle risorse delle altre due aziende, portando a uno squilibrio che ha intaccato il funzionamento complessivo.»

Bufalo ha continuato sottolineando l’urgenza di interventi adeguati: «È essenziale che vengano adottate tempestivamente misure idonee per evitare un vuoto di potere che rischierebbe di paralizzare l’attività amministrativa e compromettere la nostra capacità di offrire assistenza qualificata. La recente dimissione dell’Avvocato Borghese, pur essendo una figura di ammirevole competenza, sottolinea la necessità di una leadership stabile e di un supporto politico e tecnico adeguato per affrontare queste sfide.»

In conclusione, Bufalo ha invocato un cambio radicale nella gestione delle risorse e nella struttura organizzativa: «Chiedo un impegno serio per una revisione radicale dei modelli organizzativi e un’adeguata integrazione delle risorse umane, soprattutto infermieristiche. È l’unico modo per garantire che la Città della Salute possa finalmente trovare la stabilità e l’efficacia che merita.»